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L'incentivo Occupazione Giovani NEET alla luce della proroga di applicabilità per il 2019

Periodico Lavoro
INFORMAZIONE GIUSLAVORISTA
a cura di Tuzio Antonio
Dottore Commercialista in Reggio Emilia


L'Agenzia Nazionale per le Politiche attive del lavoro, con decreto Direttoriale n.581, nel dicembre scorso ha prorogato per l'anno 2019 l'incentivo occupazionale NEET per l'assunzione di giovani a tempo indeterminato, che risultino iscritti al programma Garanzia Giovani. Questo incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate nel corso del 2019, al fine di incentivare l'inserimento nel mondo del lavoro di quei soggetti di età collocabile tra i 16 e 29 anni che "non studiano e non lavorano".

Partiamo dalle origini, l'incentivo nasce il 2 gennaio 2018 con Decreto Anpal n.3 e successivamente viene modificato dal D.D. 83 del 5 marzo 2018; è concepito con lo scopo di favorire l'occupazione dei giovani appartenenti alla fascia di età maggiormente colpita dalla disoccupazione, che è collocata tra i 16 ed i 29 anni, che vivono in una condizione di profondo disagio, in quanto non occupati sul fronte lavorativo e nemmeno su quello formativo o scolastico.
Per poter usufruire delll'agevolazione, che è di natura contributiva, il giovane da assumere deve essere iscritto al programma Garanzia Giovani. Il programma Garanzia Giovani si avvale di una copertura finanziaria concessa su apposito programma operativo nazionale PON IOG, acronimo che appunto sta per: Programma Operativo
Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani del valore di 100.000.000 di euro.
Cosa vuol dire NEET – si tratta dell'ennesimo acronimo, questa volta di origine alglosassone che sta per not engaged in education enployment traning; i giovani che aderiscono al Programma Garanzia Giovani con meno di 18 anni devono avere assolto agli obblighi scolastici.

L'assunzione agevolata del NEET è permessa solo se rispetta il requisito della non obbligatorietà per il datore di lavoro, non derivante quindi da obblighi legali o contrattuali. Quindi l'incentivo non spetta quando l'assunzione viola il diritto di precedenza o se presso il datore di lavoro sono in atto sospensioni dal lavoro per crisi o riorganizzazione aziendale, salvo che l'assunzione riguardi lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi.
Trattandosi di incentivo contributivo la disciplina è stata trattata dall'INPS con circolare 48/2018, per quanto riguarda la regolamentazione delle disposizioni operative per il periodo 2018, alla quale si è aggiunta l'attuale circolare n.54 del 17/04/2019, che ha proseguito il cammino della precedente circolare 48 fornendo le agognate disposizioni operative per la fruizione dell'incentivo per il 2019.

Ricapitolando:
Decreto ANPAL n. 3 del 02/01/2018 – Circolare INPS 48 del 19/03/2018
assunzioni effettaute nel corso dell'anno solare 2018
l'incentivo deve essere fruito entro il 29/02/2020
Decreto ANPAL n.581 del dicembre 2018 – Circolare INPS 54 del 17/04/2019
assunzioni effettuate nel corso dell'anno solare 2019
l'incentivo deve essere fruito entro il 28/02/2021

Punto fondamentale tra il decreto Anpal n.3 del 2018 e quello n.581 di proroga è avvenuto l'incremento delle risorse finanziarie destinate al programma operativo nazionale PON IOG, per cui alle risorse già stabilite per il 2018 e significativamente utilizzate, nel corso dell'anno scorso, si sono aggiunti ulteriori 60 milioni.

Per quanto riguarda i rapporti incentivati le due circolari del 2018 e del 2019 si fondono, in quanto quello che era già previsto dalla circolare 48 viene ribadito.
• SI assunzioni a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione
• SI assunzioni in apprendistato professionalizzante
• SI rapporti di lavoro subordinati in attuazione del vincolo associativo con cooperative lavoro.
I rapporti possono essere:
• a tempo pieno
• a tempo parziale
• No lavoro domestico
• No lavoro intermittente
• NO contratti di apprendistato per la qualifica o il diploma professionale (I livello)
• NO contratti di apprendistato alta formazione e ricerca
• NO periodo di mantenimento in servizio al termine dell'apprendistato professionalizzante

Per quanto riguarda l'incentivo nei contratti di apprendistato professionalizzante, occorre chiarire che l'incentivo è riconosciuto solo durante il periodo formativo, e tale periodo formativo deve avere una durata minima di 12 mesi, a salire. Mentre nel caso di rapporti di apprendistato che prevedano un periodo formativo di durata inferiore ai 12 mesi, l'importo dell'incentivo sarà riproporzionato e ridotto in base all'effettiva durata del periodo formativo.
In considerazione della natura dell'incentivo che prevede che il destinatario dell'incentivo sia un NEET l'agevolazione non è consentita nei casi di trasformazione di un rapporto da tempo determianto a tempo indeterminato.
E' altresì ribadito quanto stabilito dalla circolare 48/2018 in merito alla fruizione da parte del datore di lavoro dell'incentivo NEET solo su un singolo lavoratore ed una sola volta per un unico rapporto. Pertanto l'autorizzazione all'incentivo è erogata solo una volta.

Adesso passiamo alla misura dell'incentivo:
Ancora una volta la circolare 54/2019 ribadisce quanto stabilito nella circolare 48/2018:
L'incentivo si calcola partendo dall'imponibile contributivo mensile, per la quota a carico del datore di lavoro, per un importo massimo di € 8.060 annui, ricalcolato su 12 mensilità. Esso pertanto ammonta ad una soglia massima mensile esonerabile pari ad € 671,66.
Ancora possiamo riproporzionare l'incentivo ad una soglia massima giornaliera pari ad € 21,66, che deriva da 714,66/31 da applicare per le frazioni di mese in cui il dipendente è stato assunto o cessato.

Per far si che l'incentivo non decada il datore di lavoro deve:
• rispettare le norme fondamentali in materia di condizioni di lavoro e assicurazione sociale
• rispettare i principi generali in materia di incentivi all'occupazione
• rispettare la normativa sugli aiuti di Stato
• essere regolare con il DURC
• essere in regola con le norme sulla tutela delle condizioni di lavoro
• applicare e rispettare gli accordi e contratti collettivi nazionali, e in deroga, quelli territoriali o aziendali stipulati dale organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentantive.
In riferimento al rispetto delle disposizioni di cui al Regolamento UE n.1407/2013 sul funzionamento degli aiuti de minimis si rimanda alla più dettagliata lettura della circolare 48/2018.
L'incentivo NEET è cumulabile soltanto con quello previsto dall'art.1 comma 100 della legge 205/2017.
La Circolare 54 è important soprattutto perché contiene le indicazioni operative per la procedura di ammissione all'incentivo.

Quali adempimenti spettano al datore di lavoro:

Sul sito dell'INPS alla pagina accedi ai servizi – aziende consulenti professionisti 
Servizi per le aziende e consulenti
Dichiarazioni di responsabilità del contribuente

Il datore di lavoro deve essere autorizzato all'agevolazione in base alle disponibilità residue delle risorse PON IOG quindi deve presentare l'istanza on line come specificato nel percorso indicato ingrassetto dalla ex procedura DI.RES.Co
In questa domanda indicherà:
i dati del lavoratore da assumere o già assunto a tempo indeterminato per il quale chiedere l'incentivo NEET
la Regione e Provincia dove si svolge la prestazione lavorativa
l'importo mensile medio della retribuzione comprensivo dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità
la misura dell'aliquota contributiva della parte di contribuzione carico ditta oggetto di sgravio
se per l'assunzione intende fruire anche dell'esonero compatibile .

ll Modulo di istanza si chiama NEET, L'Inps consulta l'ANPAL per verificare l'iscrizione del soggetto a Garanzia Giovani. Inoltre la Regione di riferimento dovrà provvedere a completare la procedura di presa in carico del giovane.
L'INPS calcola l'importo dell'incentivo e verifica se c'è copertura finanziaria.
Sia nel caso in cui non ci sia al momento copertura finanziaria, sia che al momento non sia stata effettuata completamente la procedura di presa in carico del giovane, la domanda viene sospesa per 30 giorni. Sarà accolta automaticamente qualora le risorse sia liberate entro 30 giorni, altrimenti la domanda decade ed il datore di lavoro sarà costretto a presentarne un'altra. Sarà accolta automaticamente anche qualora, previa segnalazione dell'ANPAL alla Regione di riferimento, entro 15 giorni sia ultimata la procedura di presa in carico del ragazzo.

Flussi Uniemens
i datori di lavoro, una volta autorizzati potranno esporre in Uniemens appositi codici identificativi dell'incentivo applicato.
In denuncia individuale dati retributivi nell'elemento tipo incentivo va indicato NE19 che è il codice per l'incentivo occupazionale NEET 2019, chiaramente per le altre specifiche di compilazione dell'Uniemens consiglio di consultare direttamente la circolare INPS 54/2019.
L'autore: Antonio Tuzio
Dottore Commercialista in Reggio Emilia
Curatore fallimentare presso il Tribunale di Reggio Emilia
Responsabile di svariati corsi di formazione professionale
Pubblicista

Via Maria Melato 13
42122 Reggio Emilia
Tel. 328 6781837
E-mail studiotuzio@gmail.com
http://www.studiotuzio.it



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